Powered by Blogger.

Nuova apertura a Sacile: Dodo verace pizzeria napoletana

Da pochissimi mesi ha aperto a Sacile una nuova pizzeria diventata subito una delle mie preferite, basti pensare che ci sono stata ben 3 volte nel giro di 15 giorni. 
Non parlo delle solite pizze che già conosciamo o di quelle gourmet che tanto vanno di moda da alcuni anni, ma della classica pizza napoletana: Dodo Verace pizza napoletana.
Fino ad ora mi era capitato solo una volta di assaggiare la famosa pizza fritta a Conegliano, ma il locale aveva chiuso e il mio desiderio di provarne altre era svanito; quindi la mia reazione nel vedere un locale nuovo a Sacile, che servisse il famoso cornicione, è stata per me una gioia infinita.

Il locale non è grandissimo ma ben illuminato. In entrata si ammira subito il classico forno, che, a temperature che superano i 400gradi, sforna pizze ogni 70-90 secondi. Forse è un pochino spoglio alla pareti, consiglierei di aggiungere qualcosa oltre ai quadri di Totò e l'immagine di Napoli, per dargli uno scenario caratteristico ed evitare così il rimbombo che spesso emerge quando il locale è affollato. Di tre volte in cui sono stata ho sempre sentito la musica di Pino Daniele, che va benissimo, però punterei anche su un altro repertorio, non dico di finire con la musica neomelodica come sul Boss delle cerimonie, però mi piacerebbe immergermi nell'atmosfera napoletana completamente, ma mi rendo conto che è un gusto assolutamente personale.
il forno e il bancone di preparazione della pizza
Il menù è vario ma non in maniera smisurata, perfetto perchè ho intenzione pian piano di provare tutti i gusti di pizze che offrono, scoprendo quale sarà in definitiva la mia preferita. Un po' come la scena di Julia Roberts nel film "Se scappi ti sposo" che assaggia tutte le varianti di piatti alle uova per scoprire il suo favorito. 
Tra gli antipasti che vi consiglio di provare  assolutamente ci sono gli straccetti fritti con rucola e pomodorini, una cosa a dir poco celestiale, magari da dividere in due o o tre perchè la porzione è grande e se ordinate la pizza rischiate di essere sazi prima del tempo. Sono fatti con la pasta della pizza, fritti e unti al punto giusto, leggermente salati, con piccoli ciuffi di rucola e pomodorini per "sgrassare" il palato. Ne esiste anche la variante in dessert ricoperti di nutella, aiuto.
straccetti di pizza fritti con rucola e pomodorini
La pizza: seguendo la tradizione ultra centenaria della verace pizza napoletana artigianale, si presenta con la base sottile circa 3mm, circondata dal famoso cornicione alto 1-2 cm che  è l'elemento portante di questo prodotto che consumiamo ormai in tutto il mondo. La pizza è buona, gustosa e straripante di mozzarella e ingredienti vari, ho voluto provare subito la salsiccia e friarielli per poi addentrarmi sulla puttanesca con capperi e olive e finire la settimana scorsa con la classica pomodoro e bufala. Ne sono completamente assuefatta.
pizza salsiccia e friarielli


Il personale l'ho trovato molto carino e disponibile, ho avuto modo di fare anche due chiacchere con il giovanissimo pizzaiolo e ho percepito davvero una grande passione nel suo lavoro. Il servizio è piuttosto veloce, leggermente meno se ordinate anche degli antipasti, in quel caso l'attesa è di 5 massimo 10 minuti, che vanno più che bene per farvi prendere fiato e affrontare le gigantesche pizze. Se siete di quelli che lasciano le "croste" sempre sul piatto, questo è il momento giusto per iniziare ad apprezzare la pizza in maniera completa, perchè non troverete mai un cornicione asciutto o secco ma una parte morbida e gustosa che mai avevo provato con le altre pizze nel nostro territorio.
Anche i prezzi li ho trovati nella media, siamo sugli 11, 14 euro a pizza, che sono adeguatissimi se consideriamo ingredienti freschi e porzioni abbondanti sia per antipasti che per la pizza in sé.
Che dire, finalmente una novità nella splendida Sacile, che seppur piccola come città, riesce sempre a scovare delle novità interessanti per mantenersi viva. Un angolo ghiotto DOC!

via Campo Marzio 6/s
Sacile (PN)

Angoli Ghiotti: All'Edera di Miane, Treviso

Alcuni mesi fa sono stata a mangiare in un ristorante in un piccolo paese del trevigiano, Miane, non riesco ad andarci molto spesso, ma ogni volta è una delizia per il palato e per gli amanti come me della carne, sto parlando de ALL’EDERA.
Essendoci stata già alcune volte, ma sempre di sera, l’ho sempre percepito come un locale piuttosto isolato dal paese, magari fuori mano per molti, ma delizioso e molto tradizionale, dal locale stesso al menù, un posto dove sentirsi quasi a casa della nonna.
Il ristorante offre due ampie sale, le pentole di rame appese al soffitto, ne danno un’atmosfera suggestiva. La seconda sala, la mia preferita, ha molteplici ceste di paglia appese, tavoli di legno e credenze d’antiquariato, dai toni magari un po’ retrò, un luogo ideale quando si sente anche la necessità di rifugiarsi in posti tradizionali e non sempre super moderni o attenti al design. La cucina a vista lascia la possibilità di ammirare i cuochi alle prese con la carne alla griglia e la preparazione delle pietanze.


Il menù è principalmente a base di carne, piccione, petto d’oca, agnello sono solo alcune delle molte scelte che potete trovare e per iniziare viene servito sempre un piccolo entreé, la coccola iniziale che amo moltissimo venga servita nei ristoranti.
Come antipasto abbiamo ordinato un piatto del giorno, a base di crostini di petto d’oca con fonduta di formaggi e poi uno spettacolare foi gras con castagne, uvetta e salsa di soia.

crostini con petto d'oca e fonduta di formaggi
foie gras con castagne, uvetta e salsa di soia
Io, come primo, ho ordinato le mezzelune di patate ripiene di ragù bianco, tartufo e porcini, una squisitezza anche se il pezzo forte me lo sono tenuto per il secondo: le lumache. Chi mi conosce sa che ne ho una vera passione proprio perché la mia nonna me le preparava con la polenta, la ricordo ancora quando la sera, con la pioggia, sacchetto alla mano, pila e ombrello, girava per il campo a raccoglierle. In questo caso la presentazione era ben diversa, più curata, ma il gusto si avvicinava moltossimo alla cucina rustica e sincera della mia nonna, con questo cestello di parmigiano, i cubetti di polenta e le lumache in tecia era la “morte sua”.

mezze lune di patata ripiene di ragù bianco, porcini e tartufo
cestino di parmigiano con lumache e cubetti di polenta
Il personale è sempre stato molto carino e disponibile ogni volta in cui ci sono andata, i prezzi si aggirano intorno ai 35euro a testa se consideriamo anche dessert e vino, prezzo perfettamente nella media.
Il ristorante all’Edera lo consiglio per chi vuole ricercare una cucina classica, senza troppi fronzoli, ma con cura e attenzione al cibo, un pranzo o una cena da trascorrere con la famiglia o anche in compagnia di amici.

via Canova 3
31050 Miane, Treviso

Il primo Cat Cafè nella provincia di Pordenone: Quattro Gatti

Da quattro mesi sono diventata “mamma” di un certosino che abbiamo chiamato Merlino. Da quel momento la mia vita è completamente cambiata, o meglio, il cervello si è inceppato e mi è andato in pappa, perché oltre ad amare questo peloso incondizionatamente, mi sono appassionata a tutto ciò sia inerente o faccia anche solo riferimento alla parola GATTO.
Ho così scoperto che a Fontanafredda esiste un Cat Café, che ospita ben 7 micioni: si chiama Quattro Gatti.
L'INGRESSO E LA PRIMA SALA
Questa tipologia di locale si rifà a quelli giapponesi, i Neko Café, nati nel 1998 e ideati per permettere ai propri clienti di osservare ed eventualmente giocare con i gatti.
Il Quattro gatti è un’associazione che si è dedicata alla realizzazione di un luogo caldo e accogliente per 7 felini e anche per noi umani che vogliamo avere un approccio diverso o nuovo con questi animali, che da ogni parte della provincia non solo di Pordenone ma anche Treviso si reca in questo posto bellissimo.
BISCOTTINI E TORTE FATTE IN CASA

Il locale è strutturato in 3 sale piuttosto ampie dove i felini sono liberi di gironzolare e arrampicarsi ovunque e saranno loro a farvi da guida, è un luogo ideale per bere un the o leggere un libro, prendendolo anche dalla libreria che si trova nell’ingresso. Tutto è a tema “gatto” ovviamente, dai cuscini, ai quadri appesi, mentre l’arredamento ricorda molto le sale da the inglesi, poltrone ampie e stampe a quadri.
seconda sala
terza sala
L’assocazione è stata ideata per regalare un momento intimo da soli o anche organizzare piccoli incontri di gruppo, partendo da feste tematiche per compleanni o celebrazioni di altro genere fino a dei veri e proprio incontri di pet therapy.
Una delle stanze ricorda tantissimo la sala comune di Grifondoro e in alto in una libreria troverete anche un cappello parlante intento ad osservarvi. È un posto diverso dal solito “stanzone” dove lasciare i bambini a giocare per i compleanni, qui si potranno ugualmente divertire, in compagnia dei gatti e di moltissimi giochi in scatola presenti.
una perfetta sala comune di Grifondoro

Trattandosi di un luogo dove molti gatti vivono è importante rispettare delle piccole regole di comportamento che a mio parere tutti i locali, dalla pizzeria alla trattoria dovrebbero seguire non solo nei confronti degli animali.
Per poter accedere al Quattro Gatti si richiede una quota di iscrizione annua pari a 10euro, che potete acquistare online dal loro sito o anche andandoli a trovare direttamente alla sede.
temi gattoni anche nella libreria
È una splendida iniziativa a mio parere che sta prendendo lentamente piede in tutta Italia, in Friuli se ne contano già un paio, questo a Fontanafredda e uno vicino alla provincia di Udine, persino il Veneto ne ha uno nella città di Vicenza.  In questo futuro che mi vede sicuramente trasformarmi nella gattara dei Simpson ho deciso che li proverò tutti.

QUATTRO GATTI APS
viale Grigoletti 5, 33074
Fontanafredda

Il miglior cinese di Pordenone: la Grande Cina

Vorrei annunciare di aver trovato il miglior ristorante cinese di Pordenone ancora venti anni fa. Credo di poter anche affermare che sia stato tra i primi se non il primo assoluto ristorante orientale ad aver aperto in tutta la città, sto parlando de LA GRANDE CINA.
Questo articolo sarà forse un po’ di parte, non me ne vogliate, ma io è qui che la prima volta ho assaggiato dei ravioli al vapore, del riso alla cantonese e imparato ad usare le bacchette, credo di aver avuto circa 9-10 anni.
Mio padre, grande amante della cucina orientale, aveva comprato una pentola wok per preparare dei piatti tipici anche in casa e si era instaurato un rapporto complice con Sergio, il proprietario, tanto da farsi mandare ogni tanto qualche spezia particolare e la salsa di soia, che da noi ancora era introvabile.
Sempre lui aveva come metro di misura un piatto fisso: l’anatra fritta. Di tutti i ristoranti cinesi che aprivano continuamente in città, mio padre ordinava sempre l’anatra, decretando infine che la migliore fosse sempre e solo alla Grande Cina.
Io faccio la stessa cosa con un altro mio piatto preferito: i gamberi sale e pepe. Con orgoglio confermo che nessuno sia in grado di farli alla perfezione come loro…è diventata quasi una tradizione familiare.
L’arredamento è ancorato al passato, ci sono stati piccoli cambiamenti in questi anni ma mai da stravolgerlo del tutto, scelta che apprezzo solo per un fattore sentimentale, ma non mi dispiacerebbe vedere qualcosa di nuovo. Il ristorante offre un’ ampia sala interna e una veranda chiusa con delle tende per la mezza stagione o lasciata aperta per l’estate.
L'ESTERNO DEL LOCALE 
LA SALA 
I piatti che ordino sempre sono principalmente a base di gamberi, ecco quindi la mia lista dei preferiti:
GAMBERI SALE E PEPE
GAMBERI CON LE VERDURE
GAMBERI ALLA PIASTRA
SPAGHETTI SALTATI ALLA PIASTRA CON PESCE
RISO ALLA CANTONESE
RAVIOLI CON CARNE O GAMBERI (anche se ordino sempre i primi)
…e se volete l’anatra fritta…
Il menù è vastissimo, forse da rivedere dopo tanti anni e tentare la sorte con qualcosa di nuovo, mi vengono in mente le molteplici varianti di ravioli ripieni esistenti, ma capisco che "squadra che vince non si cambia" e il locale è comunque amatissimo non solo da tutto il pordenonese ma da una grossa fetta di militari americani che vivono nella base di Aviano.
NUVOLE DI DRAGO CON SALSA AGRODOLCE: io inizio sempre così
ravioli con carne: che poi inzuppo nella salsa di soia
RISO ALLA CANTONESE
PREFERITI DELLA VITA: GAMBERI SALE E PEPE
Oltre al ristorante fanno anche servizio take away che ho sfruttato innumerevoli volte, ho addirittura amici che fanno quasi 40 km per venirli a prendere e tornare a casa.
Il locale è a conduzione familiare e i proprietari hanno diversi figli che si sono sempre impegnati a collaborare con i genitori servendo ai tavoli, senza ombra di dubbio questi ragazzi li ho visti crescere, mi ricordo bene uno dei loro figli più giovani che era una bambino quando venivo a ordinare cinese mentre ero incinta.
Il servizio è sempre cordialissimo e pronto a soddisfare ogni richiesta, i piatti vengono serviti velocemente, qualche leggerissimo rallentamento nel weekend ma assolutamente accettabile perché è sempre pieno. Se siete in molti consiglio la prenotazione per i sabati e domeniche.
Quando vengo qui sono felice, il proprietario è una persona squisita, se sei un suo cliente affezionato dedica sempre due minuti per chiederti come stai, mi piacerebbe che si buttasse su qualcosa di nuovo…o forse no: perché il tempo si è fermato alla Grande Cina, si è fermato in un momento felice della mia vita.

via Montereale 90, 3310 Pordenone

Angoli Ghiotti: Miyu Japanese Food

Sono finalmente riuscita a trovare il mio ristorante di sushi preferito, che si è ormai piazzato da un paio d’anni sul podio della mia classifica personale. Ciò che cerco in un ristorante di questo tipo è sicuramente la qualità del pesce, l’originalità dei piatti e il servizio attento, tutte queste caratteristiche e molto altro le ho trovate al MIYÙ JAPANESE FOOD di Oderzo.
GLI INTERNI
Situato a 5 minuti dal centro storico della città, il locale è ben arredato, i colori portanti sono il nero e il fucsia che creano un buon mix tra loro, il pannello con i ciliegi in fiore che ricordano le meravigliose primavere in Giappone, danno un piacevole senso di profondità, come uno specchio da attraversare che porta direttamente al giardino stesso, uno stargate tra noi e il paese del Sol Levante.
posto preferito per mangiare in due
piccoli dettagli 
Il menù a catalogo, di cui non sono molto amante, è fatto bene, e rispetto ad altri locali le immagini rispecchiano perfettamente i piatti che poi vengono presentati.
La tartare di gamberi è freschissima e sublime, di solito tendo a inzuppare ogni mio piatto con la salsa di soia di cui vado molto ghiotta, ma in questo caso mi sono voluta godere il sapore naturale del pesce ed è così che ho capito quanto il piatto fosse ben fatto.
TARTARE DI GAMBERI
RAMEN CON POLLO: zuppa di spaghettini di grano tenero con aggiunta di pesce e verdure
NUVOLE DI GAMBERI /piccanti/
Ma al Miyu vengo principalmente per gli hurumaki DELLA VITA, gli spicy roll. Potrei mangiarne una quindicina senza accorgermene, le salse non coprono il gusto, ma si amalgano perfettamente al riso e al pesce creando una esplosione in bocca che non vi so spiegare a parole. PROVATELO E POI FATEMI SAPERE.
Mi sono concessa anche il mix di bicchierini con crema frutti di bosco, noccioline e scaglie di cioccolato.
SPICY ROLL: philadelphia, salmone, cetriolo, tonno, salsa piccante
TRIS DI BICCHIERINI alla frutta, noccioline e scaglie di cioccolato
Per quanto riguarda il servizio come già anticipato, è molto cordiale, disponibile e piuttosto veloce. Se i commensali ordinano cose differenti tra antipasti, primi o altro, nessuno rimane mai indietro, sembra quasi una danza ad incastro dove qualcuno osserva di nascosto il termine delle pietanze, per presentarsi in 15 secondi con un piatto nuovo.
Anche l’atmosfera mi ha stupito per essere un sabato sera: il locale non era super affollato ma nemmeno vuoto, la musica si percepiva bene ma non era assordante, la clientela era allegra, ma mai chiassosa, è sembrato quasi di essere veramente in un piccolo universo parallelo dove il silenzio e il rispetto verso il prossimo la facessero da padrona.
I prezzi a mio giudizio sono nella media, la spesa è stata intorno ai 30euro a persona compresi anche due bicchieri di vino.
Fatemi sapere se lo proverete, sono curiosa di conoscere anche il vostro parere.

via Garibaldi 15
31046 Oderzo (TV)

Le FRITOE: i miei tre angoli ghiotti del cuore dove assaggiarle

LA FRITOA. Il dolce nazionale della Repubblica Serenissima risale al ‘600 quando a Venezia solo poche persone ne erano i creatori, i famosi “fritoleri” che si tramandavano di generazione in generazione l’antica arte di questo dolce fritto.
Il carnevale è quel periodo dell’anno dove ci si divide in due grandi fazioni: 
team crostoli / team frittelle, e io sono decisamente una team frittelle.
Sono lieta oggi di presentarvi la mia TOP 3 delle pasticcerie dove ritengo vengano fatte le migliori frittelle della zona. C’è uno scontro tra titani nella stessa città ma che vi garantisco, regala sapori diversi, e una in Friuli. COMINCIAMO:

LA PARTICOLARE (pasticceria Dolomiti, Vittorio Veneto)
la vetrina del Dolomiti
il ripieno
La pasticceria Dolomiti è tra le migliori della zona, ve ne ho parlato anche in questo articolo. Dedica cura e attenzione ad ogni dettaglio, dall'arredamento del locale ai dolci ovviamente. Le loro frittelle si presentano in una forma un po’ pasticciata, non hanno la classica struttura rotondeggiante ma appunto si avvicinano più a un “grosso bignè”. La crema all’interno è ottima come sempre, particolare quella al caffè e ricotta e frutta fresca, non è super imbottita la frittella si riesce quindi a gustarne anche la pasta che non è unta e risulta quasi leggera.

LA RIPIENA (pasticceria Primavera, Vittorio Veneto)
la vetrina del Primavera
il ricco ripieno di chantilly
Questa pasticceria è famosissima proprio per le sue frittelle che inizia a produrre dal 1 gennaio! La gente già sotto Natale chiede quando usciranno e poi si crea sempre la fila persino fuori dal locale. La pasticceria Primavera si distingue per le frittelle traboccanti di ripieno. La loro crema chantilly è una nuvola, ma ho apprezzato tanto anche la “classica” con la marmellata. Anche in questo caso la forma è più tendente a una grossa pasta, risulta leggermente più grassa e unta, tuttavia molto molto buona.

LA TRADIZIONALE (pasticceria Peratoner, Pordenone)
Peratoner e la sua frittella "grossa e circolare"
il sublime ripieno allo zabaione
La pasticceria Peratoner di Pordenone ha una storia antica alle spalle e rimane fedele alla tradizione. La forma delle sue frittelle è perfettamente rotonda e vi è il giusto equilibrio tra pasta e interno che conta mezzo centimetro circa di impasto e poi l’esplosione con la crema. Tra le migliori sicuramente quelle con lo zabaione, ma senza sottovalutare anche la vuota che dimostra come la bontà di una frittella non dipende assolutamente da cosa ha al suo interno.

Questa è la mia personalissima classifica anche se sento di avere ancora molte pasticcerie da "testare" in merito. Magari lo farò e l'anno prossimo allargheremo la lista. 
Buon Carnevale a tutti intanto!

Angoli Ghiotti: Flame'N Co.

Per quanto mi diletti a ricercare sempre posti nuovi dove andare a mangiare, sono una persona abitudinaria, in generale…libri, film e cibo. Scoperto un luogo ci faccio ritorno moltissime altre volte finchè lo posiziono nella mia cartellina personale degli angoli del cuore, e questo è quello che è successo con il Flame'n co.
Credo sia stato uno dei primi posti che mi ha fatto capire l’interesse per la condivisione di ristoranti diversi perché in passato era un famosissimo ristorante d’elite prima di affermarsi come un vero e proprio marchio di franchising che si dedica alla carne alla brace.
Ci sono ormai cinque brasserie che si dividono come me tra il Veneto e il Friuli, io per comodità sono sempre andata al primo che ha dato il via a questi locali di successo, a Cecchini di Pasiano di Pordenone.
COSTINE DI MAIALE “NOSTRANO” COTTE NEL BBQ CON ERBE AROMATICHE, ACCOMPAGNATE DA PATATE FRITTE McCAIN
La location è di grande impatto visivo, arredato con gusto si avvicina molto a uno stile industrial, tavoli sorretti da giganti barattoli, sedie colorate e di forme diverse, immagini di animali alle pareti, fanno capire che qui viene data grandissima esaltazione ai piatti di carne.
Fermi là vegetariani comunque, c’è la possibilità di accontentare tutti i gusti al Flame, il menù è vasto potete trovare anche zuppe veg e quinoa. L’attenzione principale viene data dalla carne di qualità pregiata e cotta in maniera perfetta. Viene utilizzato un innovativo sistema di cottura, chiamato bbq x-oven che aiuta a mantenere i sapori reali della carne.
GLI INTERNI

moltissime sale disponibili
Dopo esserci stata tante volte in questi anni ho la mia piccola lista di piatti preferiti:
COUNTRY RIBS
SASHIMI DI MANZO
BATTUTA AL NATURALE
PURè AFFUMICATO
PARILLADA FLAME &CO.
Ci sono anche diverse scelte di hamburger gourmet e un menù dedicato ai più piccoli.
SASHIMI DI CARNE CRUDA DI MANZO, CON GAZPACHO E FIOCCHI DI BURRATA
GRIGLIATA DI CARNI MISTE CON: ASADO DI BLACK ANGUS USA, CAPOCOLLO DI SUINO, COSTATA DI SCOTTONA, SALSICCIA ARTIGIANALE, BBQ RIBS.  ACCOMPAGNATA DA PURÈ DI PATATE AFFUMICATE, VERDURE AFFUMICATE E SALSA CHIMICHURRI
Chi mi segue su Instagram sa che quando vado al Flame dico incessantemente di provare il dessert, precisamente la “Brucia”, una gigantesca (ma sottile tranquilli) crema catalana, accompagnata da gelato e frutta fresca. Ordinatela in due magari se avete abbondato con il resto.

Il personale si è sempre dimostrato all’altezza, disponibile e cordiale, a volte il servizio può risultare leggermente lento durante il weekend, ma non troppo.
La fortuna di questa brasserie è che essendo una catena ci sono moltissime possibilità di testarlo anche al di fuori del pordenonese, vi potete recare a San Daniele, dove so che c'è anche la possibilità della pizza, e perfino Padova ne ha uno. Qua di sotto trovate l’elenco e i link diretti a questi ristoranti che nei prossimi anni ho sentito allargheranno la loro cerchia spaziando speriamo in tutta Italia.