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Angoli Ghiotti: Just cake & Juice

Dovete sapere che io sono una vera appassionata di cupcake, potremmo quasi definirla un’ossessione se consideriamo anche i vari utensili da cucina, tovaglie, piatti, soprammobili che posseggo, rigorosamente a forma della famosa tortina in tazza. Una volta compreso che non ero particolarmente dotata nel prepararli io stessa, mi sono dedicata a scoprire le pasticcerie che li offrivano, e ciò non è stato semplice perché se a Milano sono abituati da anni a vedere Bakery spuntare ad ogni angolo, nelle piccole città trevigiane questo dolcetto ancora non è conosciutissimo.
Dopo Camelia Bakery aperto in pieno centro a Treviso (qui trovate il mio post), da pochi anni ha aperto in un paese vicino a Conegliano il JUST CAKE & JUICE.
Il bar/pasticceria si distingue intanto per la location: è un vero gioiellino creato tutto con bancali di legno, dalle sedie ai tavoli allo stesso lungo bancone. 
L'INGRESSO

L’occhio vuole sempre la sua parte e la presentazione del Just cake già invoglia a scoprire un posto nuovo, fuori dal comune. Offre qualche tavolino fuori e un' area per bambini, per poter dedicarsi a qualche gioco, alla lettura di libricini o disegni.
L'AREA BIMBI
Voi piazzate i vostri bimbi lì mentre vi gustate un cupcake perché signori, sono lieta di annunciarvi che il JUST CAKE FA IL CUPCAKE PERFETTO.
Senza nulla togliere agli altri posti che frequento da anni e a cui sono affezionata, ammetto che il cupcake qui è sublime, e forse siamo molti vicini alla perfezione.
[Parliamo di classiche problematiche]: il rischio del cupcake è che risulti pesante a causa del frosting: unire cremosità e leggerezza è un ossimoro eppure, nel mangiarne uno, si dovrebbe riuscire a terminarlo senza ritrovarsi appesantiti o quasi disgustati dall’estrema dolcezza.
Ecco il cupcake del Just cake è riuscito ad avvicinarsi alla perfezione per due motivi: 
1. il frosting non si presenta burroso, ma cremoso e zuccherato al punto giusto. 
2. lo stesso dolce è piacevolmente accompagnato da un cuore interno che riprende il gusto del frosting rendendolo quindi umido e non stopposo.


Insomma una sveglia a base di cappuccino e cupcake è una colazione riempitiva ma non eccessiva che renderà la vostra giornata piena di energie.
Periodicamente poi i gusti variano, rendendo sempre intrigante entrare per fare colazione e trovare qualcosa di nuovo. I classici comunque restano, come l’evergreen red velvet o il cupcake al pistacchio.
CUPCAKE AL PISTACCHIO CON CUORE DI CREMINO AL PISTACCHIO

Ho dedicato tanto spazio ai cupcake perché ne sono appunto ossessionata, ma nel locale trovate anche delle ottime torte, cookies, brownies, insomma un piccolo angolo di America nel trevigiano. Ultimo ma non meno importante, la possibilità di poter fare un pranzo veloce, sempre con prodotti freschi, come una pasta, del riso o delle gustosissime insalatone.

Il personale è sempre disponibile e gentile, e i prezzi sono nella media. 
Al Just Cake di San Vendemiano quest’anno si è aggiunto anche un Just Cake più vicino a Treviso, precisamente a Villorba, sempre con lo stile che ormai li contraddistingue; quello del rivestimento dei locali con i bancali di legno. Mi piacerebbe molto che questi bar si avvicinassero più al centro città, soprattutto per Conegliano perché darebbero maggiore linfa a un paesotto molto grazioso che però non offre cose particolarmente originali, ma mi rendo anche conto che a livello di affitti e di costi, i prezzi dei prodotti rischierebbero una lievitazione eccessiva.

Fatemi sapere se già ci siete stati e se come me vi siete innamorati dei dolci, ma soprattutto beh…ho già detto dei cupcake a sufficienza no?!

JUST CAKE &  JUICE BAR                             JUST CAKE AND JUICE BAR TREVISO
via Liberazione 36                                   viale della Repubblica 12/12
San Vendemiano (TV)                              Villorba (TV)

Angoli Ghiotti: Pizzeria da Gigi

Un paio di settimane fa ho parlato di gelaterie e club sandwich gourmet, situati a qualche km da casa, vicini per carità, ma che comportano per me sempre uno spostamento in auto. Realizzo invece che oggi ho voglia di parlare di pizza, di quella “casalinga”, di quelle che raggiungi in bicicletta d’estate perché stanno davvero a un passo da te. Tendiamo un po’ a snobbare i posti nei nostri paesotti no? Si ha spesso la percezione che per mangiare qualcosa di buono e originale bisogna uscire dal proprio habitat; e invece è proprio quando sei più vicino a casa tua che riscopri certi posti.
Oggi parliamo dell’orsaghese PIZZERIA DA GIGI.
La pizzeria, sorta nel 1976, ha da poco fatto un restyling del locale, assolutamente necessario che ha dato nuova linfa a una pizzeria diventata ormai storica e di frequenza costante da parte di tutti gli abitanti e le persone nelle zone limitrofe.
Non so se sia una scelta voluta, ma la nuova insegna è accompagnata a lato dalla vecchia, con la dicitura “snack bar da Gigi” un termine tipico del passato, posizionata comunque in una zona strategica di passaggio, la Pontebbana, che porta verso Conegliano, e se una volta poteva essere un locale di sosta veloce per chi si recava nelle grandi città, ora sono tutti gli abitanti delle città stesse e dei paesi vicini che vengono per poter assaggiare i loro semplici ma ottimi piatti.
La pizza ha un impasto composto da diverse tipologie di farina che lo rendono nutritivo pur senza appesantire il pasto,  offrendo gusti classici insieme a una selezione di pizze speciali con ingredienti stagionali in continuo aggiornamento.
Il locale non è conosciuto comunque solo per la sua ottima pizza, ma anche per la cucina:
IL TAJER
- LA PORCHETTA
- LA PASTA ALLO SCOGLIO
È il trittico che distingue la pizzeria da Gigi dalle “solite” pizzerie. Il tajer offre una selezione di salumi e formaggi della zona e non, poi c’è la famosa porchetta nostrana, cotta e insaporita con spezie naturali, il tutto accompagnato dalle sublimi soffiatine, bocconcini di pane soffiato cotti nel forno a legna poco prima di essere serviti.
Ma il piatto che preferisco in assoluto quando mi reco e non ho il desiderio di pizza è la pasta allo scoglio: spaghetti al dente cucinati sempre in maniera perfetta con vongole, gamberi, pomodorini, gamberoni e prezzemolo. Un etto di pasta tutto per me ricco di pesce anche in quantità può saziarvi completamente lasciando di certo un piccolo spazio per un dessert finale.
LA PIZZA
IL TAJER CON SALUMI E PORCHETTA
LA SUBLIME PASTA ALLO SCOGLIO
Il personale è composto dagli eredi di Gigi, trovate ancora la Signora Anna, vedova del proprietario alla cassa per accogliervi e prendere le prenotazioni al telefono, di una cortesia disarmante che dopo più di quarant’anni non ha perso la grinta e il sorriso per questo lavoro.
Le cameriere sono sempre in movimento, disponibili e gentili ad ogni vostra richiesta, è un luogo dove si percepisce l’unione di tutte queste persone che lavorano insieme da molti anni.
C’è ovviamente anche la possibilità di prendere pizza, fritto misto e porchetta con soffiatine da asporto, un’ottima scelta che permette di godere dei loro piatti anche a casa.
Premetto già che se deciderete di andare nei weekend i tempi di attesa saranno un po’ lunghi, il locale è sempre pieno, e non si può recriminare nulla alla cucina o al personale che è sempre in fermento per cercare di servire quanta più clientela possibile, ma ogni tanto mi viene anche da ricordare che “le mani sono due” e fortunatamente non veniamo serviti da degli automi quindi bisogna anche avere la pazienza a volte di saper aspettare.

via Garibaldi 45
31010 Orsago (TV)

Angoli Ghiotti: Pasticceria Dolomiti

Non tutto quello che è buono è per forza anche Instagram dico e sento dire spessissimo. Una frase sicuramente azzeccata per molti, moltissimi locali, ma non per tutti che si dedicano alla cura di tutti i dettagli; uno di questi è la Pasticceria Dolomiti.
Situata a Vittorio Veneto, è considerata non solo da me, ma da tutti, come una delle migliori pasticcerie tra Conegliano e Vittorio. L’ampio parcheggio e l’ubicazione, situata in una zona piuttosto trafficata, lo rendono un ottimo punto di riferimento anche per chi è di passaggio. 
Il locale presenta all’ingresso il lungo e classico bancone dove si inquadrano subito i dolci e anche il retro dove i pasticceri lavorano costantemente alla realizzazione di queste piccole meraviglie.
L’allestimento della pasticceria è uno dei suoi punti forte, sempre curatissimo e in costante aggiornamento a seconda delle stagioni, regala un’atmosfera molto accogliente = è molto molto INSTAGRAM insomma.
GLI INTERNI DELLA PASTICCERIA DOLOMITI


LABORATORIO A VISTA

Ci sono libri, tavolate di legno a vista, specchi, quadretti e ogni tanto si può incontrare una macchina da scrivere vintage.
La Pasticceria Dolomiti gode anche di uno splendido giardino estivo che offre la possibilità di organizzare dei piccoli eventi o feste.
IL GIARDINO SUL RETRO


Mi reco essenzialmente per fare colazione la mattina ma ho approfittato spesso di ordinare la loro pasticceria, soprattutto i fantastici cubotti, per quei pranzi domenicali in famiglia. Vi consiglio tantissimo i classici dolci, ma non fatevi sfuggire questi “cubotti” prelibati che sono un’esplosione per il palato.
Potete trovare un sacco di altre cose artigianali, sempre e rigorosamente creati da loro, come il gelato, che da tre anni mi hanno riferito è un’aggiunta alla stagione estiva, le confetture, strabilianti per il gusto dai diversi sapori. Di recente ho provato il “pesche e prosecco” e mi ha fatto impazzire. Mi hanno raccontato loro stessi che le loro marmellate sono adatte alla classica spennellata sulla fetta di pane ma sono anche adattissime insieme a una selezione di formaggi.
I "CUBOTTI"

CONFETTURE 2018
Non dimentichiamo poi i dolci “di stagione” come il panettone a Natale, i crostoli e le frittelle a Carnevale e le uova pasquali e le torte per le feste di compleanno, comunioni e altro.Ultimo punto è riservato a una piccola attenzione in più sulla semplice ordinazione del caffè, viene sempre chiesto se si preferisce una miscela forte o leggera e insieme alla tazzina viene consegnato un biglietto che specifica la provenienza dei chicchi di caffè e la loro quantità di caffeina.

Un unico piccolo consiglio: se vi recate durante la colazione, andateci dopo le ore 09.30 perché la pasticceria in quanto unica nel suo genere è letteralmente presa d’assalto e la mattina presto è molto affollata, soprattutto dagli impiegati d’ufficio fortunati, che hanno il locale proprio accanto al loro posto di lavoro.

piazza Fiume 25
31029 Vittorio Veneto
0438500316

Angoli Ghiotti: Revolution Bistrot

Dieci anni fa ricordo che frequentavo un posto a Conegliano, un locale intimo, sempre pieno di gente, dove si beveva un bicchiere di vino e si ascoltava qualcuno strimpellare sul pianoforte che si trovava al suo interno.  Ormai il pianoforte (purtroppo) non c’è più, ma l’atmosfera intima è rimasta: oggi parliamo del REVOLUTION.
L’interno non è grandissimo, ci sono posti a sedere lungo il bancone immenso, un tavolo con divanetto ma è sopra che si trova la sala principale. E’ una sala mansardata che risulterebbe sempre piccola se non fosse per il grande specchio che riesce a regalare al locale una sensazione di profondità e di ampiezza, luci calde e soffuse, insomma un posto perfetto anche per una cenetta intima.



Il menù l’ho trovato vario, si spazia dai primi, alle insalatone, gli snack per concludere con gli ormai inflazionati hamburger gourmet e club sandwich.
Rispetto agli anni passati dove ordinavo il classico paninozzo, questa volta ho optato per un piatto unico: i calamari alla piastra. Temevo non sarebbero stati sufficienti per saziarmi, ma invece il piatto è arrivato molto ricco, al punto da non riuscire quasi a terminarlo. IO.
Il pesce era veramente tenero, coi calamari si sa il rischio dell’effetto chewing gum è dietro l’angolo, e invece sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla sua tenerezza e dal sapore gustoso.


Chi era con me invece ha optato per i club sandwich, serviti senza patatine che abbiamo preso a parte, ordinando non le solite patatine a fette allungate, ma queste chips fritte, croccanti e molto buone.
Ho avuto modo di assaggiare il club Revolution, al salmone e l’ho trovato sublime, delicato e fresco perfetto per la stagione primaverile/estiva, lo consiglio assolutamente.



Non rinuncio quasi mai al dessert, perchè il palato per me deve sempre concludersi in dolcezza e mi aveva colpito il fatto che al Revolution servissero anche la famosissima Setteveli "Champion du Monde" del pasticciere padovano Biasetto. La pluripremiata torta, in versione miniatura è stata una vera esplosione di sapori e per quanto Padova sia vicino a me, ma non troppo, la scelta di poter offrire qualcosa di molto rinomato è stata una mossa vincente sia a livello di merchandising di Biasetto che per il Revolution che ha scelto di servirla ai suoi clienti.

Caratteristica principale del Bistrot è anche l’ampia selezione di vino al calice, birre e una piccola cantinetta per i vini pregiati per un’occasione speciale.
Parlando dei prezzi come avete visto dal menu, siamo leggermente sopra la media di un “normale” bistrot, ma la qualità del cibo è buona e la posizione strategica in centro città rende il locale un punto di ritrovo unico per chi vuole mangiare bene e godersi anche uno spazio all’aperto perché si trovano ulteriori tavolini fuori.
Il personale è giovane e forse un po’ impacciato, il servizio è stato un pelino lento ma è un locale che straconsiglio, meglio sempre prenotare per tempo così da poter scegliere se volete cenare all’interno del locale o fuori.

Via Padre Marco d'Aviano, 3
31015 Conegliano TV
0438369323

Gelaterie: scontro tra titani

Quando si tratta di gelato divento sempre molto critica, perché è come la pizza, si utilizzano pressoché gli stessi ingredienti, ma solo alcuni riescono a distinguersi. L'estate è praticamente arrivata e ovunque si vada quando si necessita di qualcosa di fresco, il mio pensiero è sempre rivolto al gelato.

Nella zona in cui vivo, che mi da la possibilità di dividermi tra due regioni, ho trovato le gelaterie che ritengo le migliori, e per “accontentare” tutti, una si trova in Friuli e l’altra in Veneto.
Ho deciso di recensirle insieme perché hanno caratteristiche simili ma offrono gusti e servizi differenti, in modo che se vi trovate come me in questi paesini di campagna nel Coneglianese, potete decidere di andare un giorno in una e l’altro nell’altra.
La prima di cui parlo è la Gelateria De Martin, meglio nota con il suo vecchio nome da Gasparetto. Si trova a Cordignano, nella piazza del paese, a ridosso del fiume Meschio, lo si può raggiugere tranquillamente dal nuovo ponte a piedi o grazie ai vasti parcheggi che si trovano.
A DESTRA LA GELATERIA DE MARTIN AFFACCIA SUL MESCHIO

La gelateria è molto piccola all’interno, ma davanti offre qualche panchina per potersi sedere e da qualche anno ha creato nel retro un giardino con tanto di fontana con pesciolini e poltrone di ogni colore. È accogliente, tranquillo e rilassante in quei pochi momenti in cui non è super affollato.



Ogni gelateria ha la sua punta di diamante che in questo caso è composta dal mascarpone (errore che mi ha fatto gentilmente notare la gelateria) e il caffè, dovuta al loro famosissimo gusto di cremacaffè, creato dallo stesso Gaspare nel lontano 1952. Davvero davvero ottimo, dolcissimo e super cremoso. Lasciatemi dire però che quando mi reco da "Gaspy" l’unico gusto che bramo è la banale stracciatella, questo perché in realtà in questa gelateria non si sono limitati a mettere i granellini di cioccolato, ma dei veri e propri pezzi di tavolette che potrete trovare SEMPRE anche se chiedete una sola pallina e vi sembra non ci sia nulla.
VEDERE PER CREDERE
1 pallina di Stracciatella

lo stesso gelato 5 minuti dopo...un vero pezzo gigante di cioccolato

Una delle novità di quest’anno è il carretto dei gelati; come una volta potremo ricreare la magia degli anni ’60 magari durante un evento e noleggiarlo, una splendida idea davvero.
La seconda gelateria che amo è la Cremeria Veneta a Brugnera, anch’essa si trova proprio vicino ad un fiume, in questo caso, il Livenza.  Entrata a far parte delle 100 gelaterie più buone d’Italia, la Cremeria potrei definirla un po’ più sperimentale. Se De Martin/Gasparetto è fortemente legato alle tradizioni passate, questa non ha nessun problema a regalarci gusti insoliti e veramente golosissimi, tra i miei preferiti sicuramente la Foresta Nera, il Pistacchio di Bronte e la Cheescake. Ma non ci si limita qui al solo gelato, possiamo trovare anche della pasticcieria, torte gelato, granite anche alcoliche e i deliziosi fruttini: dei ghiaccioli di frutta. Sono favolosi, sembra di essere appena stati in un orticello a raccoglierla fresca.
LA VISTA, IL LIVENZA

GLI INTERNI DELLA CREMERIA VENETA

I SUPER DISSETANTI FRUTTINI




Altra differenza interessante è la compattezza del gelato, quello di Gasparetto risulta molto cremoso mentre alla Cremeria a volte si ha come la sensazione di poterlo quasi mordere.
Non mi sento davvero di dare una preferenza perché ricerco una cosa in una e un gusto nell’altra ed entrambe sanno regalarmi un momento diverso.
Potrei dire solo una pecca che accomuna entrambe le gelaterie: il sorriso. Per entrambe il personale è cortese, ma spesso privo del sorriso e non me ne capacito. Lavoro con le persone anche io, comprendo bene la difficoltà spesso di stare costantemente a contatto della gente, anche se questo lavoro lo abbiamo scelto e lo facciamo con passione. Quindi vorrei solo dire alla gelateria Da Gasparetto e alla Cremeria Veneta: SORRIDETE. Siate felici, perché il vostro gelato è ottimo, si vede lo sforzo e la voglia di continuare a servirci con gusti ricercati e prodotti sempre di prima qualità, ma il sorriso, sarebbe veramente quella ciliegina di amarena da mettere sopra i vostri coni per addolcirli ancora di più e rendere felici noi ma anche voi.

GELATERIA DE MARTIN                            CREMERIA VENETA
Piazza Italia 25, Cordignano                     Via Vittorio Veneto 54, Brugnera
(TV)                                                      (PN)