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Room, un film da oscar

Oggi esce nei nostri cinema il film Room, vincitore fresco fresco di un oscar come migliore attrice protagonista, Brie Larson. Ho avuto modo di vedere questo film qualche giorno fa in lingua originale e l'ho trovato spettacolare, per me avrebbe dovuto vincere l'oscar anche come miglior film.
La storia è tratta dal libro Room di Emma Donoghue e si ispira al famoso caso che sconvolse l'Austria nel 2008, quello di Fritzl.

(un po' di Spoiler, ma non troppo)
In questo film troviamo una giovane donna rapita e costretta a vivere segregata in una stanza dal suo rapitore per anni, tanto da avere un figlio da lui che crescerà i primi 5 anni della sua vita con il pensiero che la stanza sia tutto il suo mondo.
Per la madre è arrivato il momento di svelare al piccolo Jack che fuori da quella stanza c'è IL mondo, il mondo vero, ma non è semplice spiegare a un bambino la distinzione tra cosa è reale e cosa non lo è. Joy, la madre, arrivata ormai ad un punto di esasperazione di questa sua prigionia, riuscirà con l'aiuto di Jack a fuggire da quella stanza e inizierà insieme al figlio a riscoprire gli spazi e la libertà.

Anche se vi ho raccontato in gran parte la trama di questo film, di cui comunque è già tutto molto chiaro anche dal trailer, questo film è da avere nella vostra collezione dei film visti in questo 2016.
Quando ho sentito parlare del caso Fritzl, mi sono domandata spesso come abbiano fatto dei bambini a sopravvivere per così tanti anni in uno spazio tanto angusto, cosa puoi fare tutto il giorno? Come puoi affrontare un'intera giornata? Leggerai? Studierai, insomma le domande erano tantissime...e con questo film sono riuscita a capire sicuramente un misero 5% di quello che può capitare ad un bambino.
L'interpretazione di entrambi i protagonisti è incredibile, io ho provato un senso di completa empatia per questa storia, non stavo così male da quando ho visto un'altro film incredibile "The Impossible".
Se posso darvi un consiglio, guardatelo da soli...vi immergerete totalmente in questo stato claustrofobico per metà film, io mi sono immedesimata in tutto. Mi sono chiesta da donna come avrei mai potuto affrontare anni o anche solo giorni rinchiusa come una schiava in uno spazio così piccolo, e mi sono chiesta da madre come avrei cresciuto un figlio in quelle condizioni. Forse i film che mi fanno soffrire di più sono quelli realmente accaduti, o anche solo ispirati...e diciamo che il legame incredibile tra madre e figlio è una cosa che volente o nolente avrai radicato in te tutta la tua vita.
Magico e bravissimo Jacob Tremblay che con la sua semplicità e dolcezza ha conquistato non solo per la sua interpretazione ma anche per la simpatia che si è vista sul red carpet di recente.


4 commenti:

  1. Mi hai convinta:-) Passerò dalla leggerezza di "Perfetti sconosciuto" alla profondità drammatica di "The room" passando da...eam...Zootropolis, ecco! ;-)

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    1. Zootropolis guardatelo dopo Room perchè sennò non ti riprendi più se lo guardi per ultimo! ;)

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  2. Io sono amante di film e ho anche lo stomaco abbastanza forte, mi commuovo certo ma riesco sempre a mantenere un certo distacco, quetso film invece è stato uno die primi film che mi ha fatto stare proprio male, a Napoli si dice "mi ha fatto prendere collera", tant'è che non so se riuscirò a vederlo una seconda volta. Per inciso, dovevano dare l'oscar anche al bambino! bravissimo! La scena di quando sul furgone spalanca gli occhi e vede il cielo credo che non la dimenticherò più.

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  3. ci vuole qualche mese di ripresa per tornare a vedere questo film... :)

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