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Kolossal biblici...solo per pochi eletti.

Non credo di aver mai parlato della mia passione per il cinema.
 Perchè quindi non farlo proprio stasera su un genere cinematografico che mi è particolarmente caro e che ha portato recentemente nei grandi schermi Russel Crowe nei panni di NOÈ?!

Il Kolossal biblico.

Per kolossal biblico si intende un film con un grandissimo numero di attori e comparse che si ispirano alle vicende della Bibbia.
 Fin qua tutto chiaro.
Cosa ci viene in mente quindi quando si parla di film biblici? 
Io sono cresciuta a pane e Don Camillo e a pane e I dieci comandamenti/Ben Hur/Quo Vadis/La Tunica/Sansone e Dalila. Credo di averli visti tutti almeno una cinquantina di volte...OGNUNO. 
Mattoni di 3-4 ore di cui so a memoria le battute.

Ognuno ha i suoi problemi, io ho questo: guardare in loop film sulla Bibbia, possibilmente con Charlton Heston come protagonista.
 Negli anni ne sono stati fatti diversi di kolossal biblici, ma io rimango fedele a quelli degli anni '60, 10.000-15.000 comparse è uno spettacolo a mio parere che toglie il fiato. Ora con l'avvento del digitale tutto si è riassunto con un: prendi 1000 comparse e triplicale al pc.
 
L'ultimo in ordine di arrivo è Noah, film di Aronofsky di cui l'unica cosa che avrei da dire è: HA FATTO UN PO' COME CAZZO JE PAREVA Personalizzato.
Allora io, da esperta di film che si ispirano alla Bibbia e che chiaramente non prendono alla lettera le scritture per renderle più appetibili a livello cinematografico, credo di poter dire che Noah è la peggior trasposizione di tutti i tempi.

Ben Hur non è mai esistito per esempio, però la storia è avvincente, parla del riscatto di un ebreo contro un romano, che ha la possibilità di conoscere Gesù e comprende che è l’amore a vincere su tutteblablabla...quasi tutti questi film hanno questo happy ending, è un po’ come vedere una puntana di Settimo Cielo Biblic version.
Poi arriva Aronofsky che già mi aveva angosciata abbastanza con il Cigno Nero per regalarci un’interpretazione eccezionale di Russel Crowe in un film fantascientifico. (Spoiler)

- Abbiamo angeli di pietra…eh?
- Uomini peccatori che mangiano la carne cruda strappando la testa degli animali a morsi che neanche Ozzy Osbourne…
- Un figlio di Noah che pensa solo a trombare…
- Noah che manifesta chiari segni di schizofrenia…che vuole uccidere le nipotine appena nate…perché ha interpretato malissimo quello che Dio voleva da lui...

MA…EH?
Torni a casa che non ami il protagonista come dovrebbe essere…insomma…un Noè che salva tutti gli animali della terra, che non mangia carne…i vegetariani dovrebbero averci fatto un altarino con candele votive per un Noè così…e invece no!
Esci dal cinema un po’ perplesso, pensando che Noè era veramente solo un povero imbecille.
Ma d'altronde…non ci saremmo dovuti aspettare nulla di diverso dal regista che quando ha parlato del progetto di Noah si è sempre immaginato il protagonista come "un complicato personaggio dark, con l'animo del sopravvissuto dopo il diluvio universale".
Vi lascio a riflettere, e se volete capire bene di cosa parlo, andate subito stasera e domani su rete4 a guardarvi I dieci comandamenti.
Dì NO alla vita sociale!!


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